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giovedì 18 settembre 2014

- Dedicato a Alessandra e Pietro...

Vi sia finalmente lieve la terra !
 
 
 
 Lettera d’addio – Gabriel Garcìa Marquez

Se Dio, per un istante, dimenticasse che sono un pupazzetto di stoffa e mi donasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in fin dei conti, penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose non per quanto valgono, ma per quello che esprimono .
Dormirei poco, sognerei di più, capendo che per ogni minuto in cui chiudiamo gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando gli altri si fermano, mi risveglierei quando gli altri si coricano.
Ascolterei quando gli altri parlano e… come saprei godermi un buon gelato al cioccolato!
 

venerdì 31 gennaio 2014

-... io credo valga sempre la pena, solo così hanno un senso molte cose ...

 


Difficile parlare del metodo Stamina a fronte delle notizie che si sentono qua e là!

Personalmente rimango dell'idea che, se voglio farmi curarmi con l'acqua tiepida, o da un sciamano, devo essere libera di farlo....ovvio a mie spese!

Rimango dell'idea che, se dentro quelle fialette ci fossero acqua distillata o cocaina ma fa stare meglio anche un solo bambino, è giusto provare e provare su più persone, sapendo che sono comunque cure "compassionevoli".

E' vero anche però che non bisogna mentire su queste cose, ogni cura deve essere provata come tale. La parola "cù-ra dal latino: [cura] derivato dalla radice [ku-/kav-] osservare. Da confrontare con il sanscrito [kavi] saggio.

La cura è responsabilità. La responsabilità che segue l'osservazione. Che sia una terapia medica, una preoccupazione, o un accudire il progetto di una vita altrui, la cura è responsabilità. In effetti sembra che sia il lato attivo, il paradigma dell'amore stesso - di un amore non fatuo, non impalpabile, ma concreto".

Sono altresì convinta che, dietro a tanto ostruzionismo su Stamina, ci siano gli interessi enormi delle case farmaceutiche, o degli istituti sulla ricerca che vedrebbero diminuire le sovvenzioni statali per le loro ricerche.... ma questo non cambia il fatto che su questa "cura compassionevole" ci sia poca chiarezza, e soprattutto medici e non, che lucrano sulla disperazione di alcuni (tanti) disgraziati.

Voglio sperare che non sia così, voglio sperare che il Professore sia in buona fede, voglio sperare che abbia visto qualcosa di tangibile in quelle infusioni...voglio sperare che non sia il mero dio denaro a spingere tutta questa faccenda...voglio sperare!

Non si può dire la verità alla televisione, ci sono troppe persone che guardano! (Coluche)

 
 
 
 

giovedì 14 novembre 2013

- Coming out...




 
In questi giorni sono stati due i tredicenni che hanno tentato il suicidio, uno non c'è riuscito, l'altro, purtroppo, ha raggiunto il suo intento.

Uno dei due si è gettato giù dal balcone perchè il padre gli ha tolto la PlayStation dopo un brutto voto a scuola, ora ha parecchie fratture ma non è in pericolo di vita.

L'altro non si sa ancora perchè l'abbia fatto. Ha scritto un sms alla mamma "ti voglio bene Mamma" e si è sparato alla tempia.

Qualcuno ha forse approfondito l'argomento con opinioni/spiegazioni di esperti psicologi, sociologi, pedagogici, tuttologi, sciempiologi, che ormai fanno bella vista in qualsiasi talk show? Qualcuno ha forse fatto un'analisi del perchè questi giovani sono così fragili tanto da compiere atti così estremi? Nessuno che si sia chiesto quale sofferenza emotiva, quale disperazione non espressa ci fosse dietro a questi....ragazzi.

Sono state consumate pagine e pagine sui giornali per altri fatti pungenti, ma per queste povere Creature ci siamo chiesti se non stiamo sbagliando tutti quanti, dato che arrivano a tanto per ragioni apparentemente futili?

NO! Non erano gay e quindi la notizia non fa "notizia". Viviamo in un Grande Fratello dove sono le notizie più pruriginose a imbastire trasmissioni nazional popolari e giornali dove la cronaca è tale solo se è voyeuristica, vogliamo la notizia solo se è stuzzicante, piccante.

Ma essere gay o piccole lolite è un valore aggiunto?
 
Giorni e giorni a parlare e a scrivere di baby prostitute, di pedofili, di omofobia ecc.

Non c'è nessun turbamento nell'apprendere che 2 tredicenni hanno voluto togliersi di torno, anzi è quasi un fastidio perchè ci fa sentire tutti un po' responsabili...meglio voltare pagina o cambiare canale....o peggio ancora non menzionarli, tanto che notizia è se non ci stuzzica o non ci esalta?

Fossero stati gay e derisi, o stuprati, o molestati...beh era tutto un altro discorso, qui sì ci sarebbe stato un problema, ci sarebbe stato materiale per confezionare servizi a doc, pomeriggi interi a cercare pagine e pagine sui quotidiani più autorevoli  o attaccati alla tv dalla Vita In Diretta alla d'Urso purtroppo ... purtroppo è ciò che chiediamo... me compresa!


Fermate il mondo, voglio scendere...


NIGHTWISH - While Your Lips Are Still Are Red
 
 

lunedì 4 novembre 2013

- genitore 1...genitore 2...

...e se invece fosse solo Genitore?
 
In questi giorni si è sentito di tutto, genitori che fanno prostituire le figlie minorenni, altri che cacciano di casa i figli perché dichiarano di essere gay. Ma dico io, dove stiamo andando? Dove siamo l'ho già detto tempo fa, ma quello che disgusta e fa pensare "ma se non ami tuo figlio/a per quello che è, che caxxo campi a fare? chiuse le virgolette.
 
Una madre ripudia il figlio perché omosessuale. Il ragazzo cerca ospitalità dal nonno e questo scrive alla figlia:
 
 
 
Cara Christine: Sono molto deluso da te come figlia. Hai ragione, c’è un "disonore in famiglia", ma non hai capito quale. Buttare Chad fuori di casa semplicemente perché ti ha detto che era gay è il vero "abominio". Un genitore che disconosce il proprio figlio, ecco cos’è "contro natura". L’unica cosa intelligente che ti ho sentito dire in tutta questa faccenda è "non ho allevato mio figlio perché fosse gay". Certo che no. E’ nato così e non lo ha scelto, non più di quanto si possa scegliere di essere mancini. Tu, invece, hai scelto. Hai scelto di fare del male, di essere chiusa di mente e retrograda. Perciò, visto che stiamo giocando a disconoscere i figli, colgo l’occasione per dirti addio. Ora ho un favoloso (come dicono i gay) nipote da crescere, e non ho tempo per una figlia stronza. Quando ritroverai il tuo cuore, facci un fischio.
Papà.
 
Chapeau...
 
Kula Shaker - Persephone
 

mercoledì 25 settembre 2013

- Péso el taccon del buso...


 
 
Bambino autistico in classe, i genitori tolgono i figli dalla scuola. Decenni di razzismo e scemità non sono passati invano. "La richiesta di trasferimento è dettata – ha spiegato una delle mamme coinvolte nella vicenda – da motivazioni puramente didattiche. Temevamo semplicemente che i nostri bambini potessero rimanere indietro con l’apprendimento dei programmi, dovendo necessariamente adeguarsi ai tempi di un compagno in difficoltà". La toppa peggiore del buco.
http://maurobiani.it/2013/09/23/don-milani-spiegato-vanamente-a-genitori-rincoglioniti/

...che dire? niente, o che la mamma dei cretini è sempre incinta, ma è risaputo, quindi il copiaeincolla è esaustivo così com'è...


 
 



lunedì 24 giugno 2013

- Davide Vannoni - Stamina foundation onlus...

 
 


Lettera del Prof. Davide Mannoni alla Sig. Anna:

Gentile sig.ra Anna, scrivo queste poche righe per chiederLe pubblicamente scusa.

Mi scusi veramente, lo so che ha vinto un ricorso ed ha acquisito un diritto ad accedere alle cure di Stamina, lo so che la sua famiglia si è stretta vicino a Lei in questa ultima speranza. La "catastrofe" avrebbe permesso di velocizzare le liste di attesa, di curare più persone, di aiutarLa subito.
Non si curi di quei vigliacchi che si nascondono dietro un dito, strumentalizzando la scienza, la compassione ed una inutile esasperazione della sicurezza, tanto qualunque cosa succeda sarà sempre colpa della malattia, nel suo caso della SLA.
[...] 

giovedì 6 giugno 2013

- "Cercavi giustizia ma trovasti la legge..." F. De Gregori


Per Stefano, Federico e molti altri...

                       

"Di certo c’è solo la morte.
Il numero di volte che, invece, si può uccidere una persona,
è infinito."
 
 
L'autostrada - Daniele Silvestri
(pura poesia)
 
 

lunedì 27 maggio 2013

- E' una bella giornata? Potrebbe.....

 
Parole che contano...o "contare sulle parole" ?
 
 
 
 
 
 
"C'è qualcosa di nuovo oggi nell'aria, anzi d'antico..."
diceva il Poeta..

No, non di antico, ora nell'aria c'è qualcosa di oscuro, qualcosa di marcio che porta sempre di più l'uomo ad avere un atteggiamento opportunistico e prevaricante, sempre e comunque mirato a danneggiare, a sopraffare gli altri.

La furbizia è la nuova religione che porta quasi tutti a pensare di non aver doveri, ma solo diritti. La società è di quelli che se possono fregarti o approfittare anche del poco, lo fanno anche se cammini rasentando i muri...

La malvagità è diventata una costante giornaliera, la giustizia è ormai inerme davanti a tanta crudeltà: si bruciano le persone, si accoltellano le donne, si picconano i passanti, si picchiano i bambini...no, non è un mondo difficile, è un mondo schifoso.

La parola più usata è abusata di questi tempi è :
Speranza, già, ma non ci rimane altro!

 
 
( video bellissimo)
 

 
"Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste"

...e per quel che vale...buon lunedì...





 
 
 

venerdì 8 marzo 2013

- La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci, e dei vigliacchi. Isaac Asimov



Basta mimose, solo Rispetto.




Ci sono donne...




Ci sono donne che camminano controvento da una vita…
Ci sono donne che cambiano pelle per amore…
Se apri gli occhi un istante le puoi osservare
mentre disseminano briciole di se stesse
mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi su cocci appuntiti
mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione…
mentre sorridono di disperazione perché non troveranno mai la fine di quel filo…e aspettano da sole ed impaurite sedute sul confine della pazzia


( dalle parole di Chiara De Felice)


Dai Mr. Muscolo, picchiala forte, falle male...dimostrale quanto l' ami....

poi, poi riempile la casa di mimosa, è l'8 marzo, festa della donna... bastardo!





"Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo:

in piedi Signori, davanti a una Donna!".

William Shakespeare



mercoledì 13 febbraio 2013

- " Urgono Giganti..."




[Pietro Perugino, La consegna delle chiavi (particolare) - Cappella Sistina - Roma]


""" IN HOC SIGNO VINCES """  «con questo segno vincerai»

Facciamoci il Segno della Croce, socchiudendo gli occhi, e troveremo l’agognato sostegno!


E mentre si versano migliaia di parole per il festival di Sanremo e le sue canzoni, non riesco a non provare quel senso di inquietudine, smarrimento e di sgomento. Riflettendo, riporto le parole scritte da Lella nel suo post: "il più bel gesto ce lo lascia ora, come Pietro che ormai anziano - dice il Nuovo Testamento - «se ne andò verso un altro luogo» continuando però a seguire il Signore"

Ecco un monologo che mi fa riflettere sempre quando lo ascolto:

"Dio esiste, Dio non esiste: che importanza ha? Vi siete mai chiesti se l'uomo esiste? Dio creò l'uomo a sua immagine… È bello: Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma chi l'ha scritta questa frase nella Bibbia? L'uomo. Non Dio, l'uomo. L'ha scritta senza modestia, paragonandosi a Dio. Dio forse ha creato l'uomo, ma l'uomo, l'uomo, il figlio di Dio, ha creato Dio solo per inventare se stesso… L'uomo ha scritto la Bibbia per paura di essere dimenticato, infischiandosene di Dio… Noi non amiamo e non preghiamo Dio, ma lo supplichiamo. Lo supplichiamo perché ci aiuti a tirare avanti: cosa ci importa di Dio per come è? ci preoccupiamo solo di noi stessi. Allora la questione non è solo sapere se Dio esiste, ma se noi esistiamo."

Monologo del pazzo, tratto dal film Train de vie


 

In Hoc Signo Vinces

 

mercoledì 28 novembre 2012

- Per i custodi delle proprie lacrime...



Domanda del giorno...

L'Emotività è davvero sinonimo di Sensibilità? (parte 1)






Sono adulta da una vita.
Lo sono diventata troppo presto.
Succede.
E non mi è piaciuto.
Non mi è piaciuto perdermi la spensieratezza
e il disimpegno
e i capricci
e i sogni leggeri e stupidi.

(dott. Dania)


Già... succede, ma non consola...

Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Susanna Tamaro

Se non piangi è perchè hai dovuto imparare presto e per troppo tempo ad essere forte.
Anonimo


...già, per ora è "tutto qua" ma il discorso continua perchè sta arrivando natale, e
a me mi girano vorticosamente le palle, quando sento fare alcune affermazioni del tipo: ".... quella madre? sembra una pietra, non è normale, non ha versato una lacrima..... (continua)






lunedì 15 ottobre 2012

- Le parole sono pietre...


"  L' autunno "

(artista Luca Candidi)



"L'ulivo è un albero che non perde mai le foglie", ma quando arrivò il freddo si ritrovò "diverso".
"Gli altri alberi perdevano le foglie", lui invece rimaneva frondoso e "verde". Per certi versi solo. "Per questo decise di scrollarsele".
Si spogliò. Una scelta coraggiosa, che però subito non lo aiutò. Fu un piccolo albero piantato accanto a farlo. "All'inizio non si capivano, ma parlando, parlando, con il tempo diventarono amici. E così superarono l'autunno". Le foglie rispuntarono.


"E da quel giorno vissero tutti in allegria". (venerdì 12 ottobre, fonte la Repubblica.it)

"Parlatevi e vivremo tutti in allegria"


...
penso che, fiumi di parole scritte su carta stampata, migliaia di parole sprecate nei vari talk show, pareri di psicologi, assistenti sociali, giudici "nani e ballerine", non possano spiegare, come questo piccolo tema scritto dal bimbo conteso, basterebbe "ascoltare". In queste parole c'è tutto, la tristezza e la speranza, la forza e il coraggio...la fiducia e la pazienza, la consapevolezza....il problema e la sua soluzione!

Buon domani Bimbo...




martedì 22 maggio 2012

- Solo un post...





Caro Orso, mi chiedi un nuovo post...

io per scelta, nei miei post cerco di buttare un po' tutto "in vacca", spiego: mi piace l'ironia nel racconto, mi piace non prendermi e non prendere molto sul serio le cose che scrivo , mi piace strappare sempre un sorriso anche per le cose più "serie" che lascio nel mio blog, ma come si fa in questi giorni provare a fare dell'ironia? Sabato Brindisi, domenica Modena- Ferrara ecc.. ieri Brescia, insomma la cronaca in questi giorni è talmente piena di tristezza che francamente è difficile essere ironici anche a volerlo. Ecco perchè scelgo di pubblicare le parole di altri, io non ne trovo per oggi...domani chissà!

"Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte

Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: " È vera?"

Sulla seconda campeggiare la domanda: " È necessaria?"

Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "È gentile?"

Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.

Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse."

(Romano Battaglia - "Silenzio")


...e io? Beh io dovrei assomigliare di più alle parole che scrivo... 


 Florence + The Machine - Breath Of Life

( grazie a Sara e London per avermela fatta conoscere)


sabato 19 maggio 2012

- Un sabato italiano :

...un giorno di ordinaria follia...






A Brindisi non è scoppiata una bomba

ma è stato strappato un fiore!




Ciao Piccola...



Modena City Ramblers - "I cento passi"



mercoledì 9 maggio 2012

- IL DANNO...








Ha quindici anni, una ragazzina della provincia di Lecco, quindici. Suo padre, piccolo imprenditore, ha ricevuto l’ennesima cartella esattoriale. Non ce la fa più, esce, appende i suoi quarant’anni a un albero in giardino. Lei vede il papà impiccato, accorre, lo tiene sollevato con tutta la forza che ha, chiama in soccorso la mamma. I medici dell’ospedale di Lecco dicono che l’uomo se la caverà. Sua figlia l’ha salvato. La notizia finisce qua.

Ma a te chi ti salverà, ragazzina? Chi ti rimboccherà la vita come una coperta perché possa scordarti di tuo papà che oscilla al vento? Quale danno è stato compiuto nel tuo cuore? Quale uomo avrà mai la forza di sollevare il mare e porgertelo in dono, così come tu, oggi, hai rovesciato il mondo.

Diego Cugia



...penso non ci sia niente da aggiungere....