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martedì 11 marzo 2014

- Educazione sentimentale...

...la chiamano così ora...io la chiamo Scuola!


Vieni; usciamo. 
Tempo è di rifiorire.
-Gabriele d’Annunzio-



C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico:
io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole...
- Giovanni Pascoli -


Per fare un prato occorrono un trifoglio ed un'ape, 
Un trifoglio ed un'ape
E il sogno.
Il sogno può bastare 
Se le api sono poche.
- Emily Dickinson -


Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell'erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul botro.

E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell'acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c'era.
- Salvatore Quasimodo -



La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia
- Alda Merini -



EUGENIO FINARDI - FAVOLA   




lunedì 17 febbraio 2014

- "Cerca sempre di essere come la forchetta: brillante...

                                      ...sottile e pungente, ma soprattutto...posata!"



Torta di ricotta, ricetta della mia nonna...
 
Dosi per 4 persone
  • 500 gr di ricotta di mucca
  • 3 uova di gallina
  • zucchero
  • cioccolato extra fondente
  • 1 pezzetto di stecco di cannella
  • buccia d'arancia
  • buccia di limone 
  • (a piacere frutta candita)
 
In una grossa ciottola mescolare, con una frusta, la ricotta con lo zucchero e le uova fino ad ottenere un impasto morbido e senza grumi. Incorporare la buccia di limone e quella d'arancia (più che grattugiata io la trito in modo da lasciarla un filo più grossa) sbriciolare la cannella, e pezzi di cioccolato frantumati grossolanamente. Assaggiare il composto se va bene di zucchero, eventualmente aggiustare. Imburrare e infarinare una teglia rotonda (non necessariamente) mettere il composto e ornare con altri pezzi di cioccolato fondente. Mettere in forno a 180° per mezz'ora circa. La cottura dipende dal forno, in ogni caso controllare... il colore che dev'essere d'orato in superfice e nel mezzo controllare con uno stuzzicadenti. Servire fredda o a temperatura ambiente accompagnando con un vino bianco leggero!
 
 


Una torta come dicono qui al nord "ma sì va là che la va ben" ma buonissima per la gioia di Piccirì e Giuseppe Felice!


mercoledì 23 ottobre 2013

- La Torta dell'Anima...Soul cake...


Questo è post un po' in anticipo, ma capita che uno Spirito Buono, si manifesti qualche giorno prima della festa a Lui/Loro dedicata...

...così è  stato...probabilmente aveva nostalgia così come ne abbiamo noi di Lui, perchè, come dice Erri de Luca :" Quando ti viene nostalgia, non è mancanza, è presenza, è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano e ti tengono un po’ di compagnia" e...magari ti accarezza-no...



Soul cake viene tradotto letteralmente come "Torta dell’anima", ed è una preparazione tipica della tradizione inglese ed irlandese
La Soul Cake è una piccola torta rotonda che tradizionalmente viene offerta per le anime dei morti.

E’ una tradizione medievale originaria dell’ Irlanda e della Gran Bretagna, pratiche simili però le ritroviamo non solo nel nostro sud Italia, ma anche al nord. (vedi Pan dei morti Lombardia)

Le torte, chiamate ANIME, (soul) sono consegnate ai soulers, ovvero ai più piccoli che vanno di porta in porta il giorno di Ognissanti cantando....

lunedì 17 giugno 2013

- Buongiorno a chi oggi é lunedì...

"Il giorno del DIARIO"

 
Il 14 giugno in Giappone è stato "il giorno del DIARIO"「日記の日」(Nikki no hi)


Questo giorno vuole omaggiare la piccola Anna Frank che proprio il 14 giugno del 1942  iniziò a scrivere il suo famoso diario, libricino che il padre le aveva regalato per il suo tredicesimo compleanno, poco prima che la famiglia entrasse nel nascondiglio per fuggire alla persecuzione nazista.
Un giorno per celebrare l’importanza dei nostri diari e della memoria che serbano per sempre al posto nostro~

Le giapponesi sono solite decorare i propri diari e farne spesso autentici libricini illustrati. Una meraviglia da guardare.



Non ho mai avuto un diario personale ma, anch'io come milioni di ragazzi, usavo quello scolastico non solo per scrivere i compiti assegnati, compiti che cercavo occupassero uno spazio minimo, ma metterci di tutto e di più, scritte, scarabocchi, disegni, dediche, insomma quello che poi è diventato un vero e proprio hobby lo "scrapbooking" ossia diari pieni di tutto e di più. Anche la carta della "cicca" offerta dal bellone di turno diventava un reperto da conservare nel diario con tanto di data e di pensiero del momento.

Per non parlare dei testi delle canzoni che in quel momento parlavano di quel che si provava nell'adolescenza. Non mancavano le poesie, e chi non le ha scritte quando era giovane? io sì e le conservo ancora...ahhhhhh che bei tempi...
Beh dai, ora c'è il blog, non ha la stessa magia, se vogliamo neanche la stessa creatività, ma è pur sempre un diario e quindi, ben venga se alcune cose cambiano ma non cambiano mai del tutto...
 
"Cheese"… sorridi!
 
 
Lucio Battisti - La Mia Canzone Per Maria



lunedì 11 marzo 2013

- Poco importano le note in musica, contano le sensazioni che esse producono. Pervomaiski Leonide






...perchè non anche di pastello, di sedia, di nuvole, di triceratopo, di orologio, di precipizio, di computer, di stenditoio e di carta da forno?

...e aggiungo:

A Savià..ma un tien nient à fà? jamme jà, mò bast scemità... fa ampressa, vatte accucca'!

Nel riquadro sopra, il dotto Saviano si riferisce al cantante ospite d'onore all'ultimo festival di Sanremo, Antony And The Johnsons o meglio Antony Hegarty. Un cantante cosiddetto "di nicchia" poichè in Italia è ancora poco conosciuto.

Io ebbi -anni e anni fa- la fortuna di ascoltarlo in un forum rosa quando, uno dei frequentatori amico di web che vive a Londra - il famoso... London era suo nick- ora web master di Nonnalibera -e non solo ovviamente- pubblicò una sua canzone, da allora non ho più smesso di ascoltarlo e di leggere i suoi testi musicali, riuscendo - non subito- a farlo apprezzare anche a Piccirì .



La sua Voce

Il particolare timbro vocale ed il vibrato baritonale di Antony ricorda quello di Demis Roussos e Bryan FerryHYPERLINK \l "cite_note-1"[1]. Ha anche molti ammiratori celebri come Philip Glass, Marc Almond, Rufus Wainwright, Devendra Banhart, Diamanda Galás ("Every emotion in the planet is in that gorgeous voice" - "In quella voce meravigliosa ci sono tutte le emozioni del pianeta"), Lou Reed e Boy George, entrambi ospiti in I Am a Bird Now. (fonte Wikipedia)



Antony and the Johnsons - Kissing Noone / Tilda Swinton




Soft black stars

https://www.youtube.com/watch?v=WQm-GdHI1sE

Twilight

https://www.youtube.com/watch?v=woNHdyw8hho


Buon ascolto e buon inizio settimana......




lunedì 28 gennaio 2013

- "Per aspera ad astra"....

E’ attraverso le asperità, che si arriva alle stelle.



Per la par condicio, oggi devo scrivere un bel post per il mio "pirletti".

Chi è il "pirletti"? beh per chi non lo sapesse è il mio ragazzo... no, non ho detto il mio moroso ma, il mio ragazzo nel senso che ho un figlio che oggi compie 30anni.

Alle 10.40 di 30anni fa ha pensato bene di fare questo regalo al mondo, è nato con tutta la sua grinta che ancora oggi mette in tutto quello che fa. Non mangiava niente, e nonostante sia nato bello ciccioso (4.200g) non aveva mai fame...e dormiva ancora meno. Una fatica che però con gli anni, nonostante parecchie incazzature, mi ha ripagato alla grande e.... ora si sta rifacendo di tutto quello che da piccolo non ha mangiato....

Nei primi anni di vita, fino 5/6 anni, aveva la R moscia...era così bello sentirlo pavlare, poi invece...è sparita...in compenso gli è rimasta l'abitudine di volere sempre coccole e grattini, che prima gli facevo io,ora...beh ora che si arrangi....anche se...

Lui non legge il mio blog, anzi, penso che mi consideri una povera sciura che si diverte come può...

Non importa, al mio ragazzo dico solo che:

mi piaci così come sei, imperfetto, ma pulito... sei dolce, sensibile, coraggioso, in gamba, intelligente, bravo.....e un po' pirletti che non guasta!

Ti sei tatuato la frase sopra in latino, beh, io non so dove tu voglia arrivare, ma spero e ti auguro che tu possa avere tutto ciò che desideri e che meriti, perchè anche se mi ripeterò, SEI IL MIGLIOR FIGLIO che una madre possa desiderare, e io sono onorata ad essere chiamata mamma da te.

Rimani così, semplice, sii onesto e leale sempre...

TI VOGLIO BENE!

Ciao Pirletti, buon compleanno...


Tonight - Soulsavers & Dave Gahan


Mio cucciolo d'uomo, così simile a me
di quello che sono vorrei dare a te
solo le cose migliori e tutto quello che
ho imparato dai miei errori, dai timori che ho dentro di me

Ma c'é una cosa sola che ti vorrei insegnare
é di far crescere i tuoi sogni e come riuscirli a realizzare
ma anche che certe volte non si può proprio evitare
se diventano incubi li devi sapere affrontare

E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'é ora di farmi da parte
e di lasciarti andare

Mio piccolo uomo, così diverso da me
ti chiedo perdono per tutto quello che
a volte io non sono e non sò nemmeno capire perché
non vorrei che le mie insicurezze si riflettessero in te

e c'é una sola cosa che io posso fare
é di nutrire i tuoi sogni e poi lasciarteli realizzare
ma se le tue illusioni si trasformassero in delusioni
io cercherò di darti la forza per continuare a sperare (lottare)


 


venerdì 25 gennaio 2013

- Gam Gam Gam Ki Elekh...





Poesia di un ragazzo
trovata in un Ghetto nel 1941

Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarà triste,
Oggi no.


Immagine tratta dal film
                                                                               "Il bambino col pigiama a righe"



Un paio di scarpette rosse
(Joyce Lussu)

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.









La vita (in)segna...dobbiamo ricordare!

lunedì 10 settembre 2012

- Per la volontà e la pazienza...


"Non importa se un giorno saremo vecchi,
se i nostri capelli diventeranno bianchi
e il nostro viso si coprirà di rughe,
cammineremo sempre fianco a fianco,
anche a fatica.
E sarà bello dimenticarci le cose:
dimenticare di aver già detto "ti amo"
e ripeterlo ancora."
( unknown)





...avrei voluto un boquet così, ma si sa, le suocere a volte hanno manie di grandezza, e la mia evidentemente non si rassegnava al fatto che avessi scelto un abito da sposa talmente semplice che sembrava uno della prima comunione, del resto a 20 anni mica si vuol apparire eccessivamente o perlomeno io no di certo.

Ero timidissima, tanto tanto tanto giovane, una bimba mannaggia a me, ma, ai miei tempi, dopo 4 anni con lo stesso ragazzo, o ci si sposava o...

ed eccomi qui dopo 33 anni ancora a pensare a quel giorno: domenica 9-9-79

Eh sì, il Baffo è stato il mio primo e unico ragazzo (porcapuzzola, un po' più d'esperienza mica mi sarebbe dispiaciuta, così, giusto per un confronto ehh!!)

Quindi, dicevo, come bouquet mi arrivò a casa, una cascata di orchidee che mi accompagnò all'altare, era enorme, pesante, tanto che se poi lo avessi lanciato, avrei sfigurato seriamente qualcuno visto la consistenza dell'insieme.... e appunto, non feci il lancio di quest'ultimo, disfai il boquet e regalai un'orchieda ad ognuna delle "zitelle" presenti...

Ricordo che l'unica cosa che avrei voluto era che quel giorno passasse in fretta (troppi occhi puntati addosso, non faceva per me) e infatti è passato quello e, in frettissima, ne sono passati molti altri ahimè!

Tornerei indietro?? Cerrrto che sì...Baffo e bouquet compresi!

Buon anniversario Baffo...

- "Come siete riusciti a stare insieme per 65 anni?""
- "Siamo nati in un epoca in cui le cose rotte non si buttavano, si aggiustavano".
cit.-


JUST THE WAY YOU ARE BARRY WHITE