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martedì 11 febbraio 2014

- Memo N° 34...

 
 
 
Costruitevi un pensiero felice, proprio adesso, mentre state leggendo.
Un pensiero irrazionale, scapigliato e libero.
E sorridetegli.
(A.Dubois)
 
...fatto! Fatto?

...ah ouɹoıƃuonq, storto ma ouɹoıƃuonq!


 

venerdì 24 gennaio 2014

- Ça va sans dire....

 


Ci sono 3 cose nella vita che non torneranno più:

-la giovinezza

-il primo amore

...e la taglia 42



Buon fine settimana!

 
 

giovedì 17 ottobre 2013

- I figli sò piezz e....

 
 
 
 
La mia Piccirì mi ha spedito via mail, questa bella immagine che le ricorda la sua infanzia.
Non credo di essere stata una mamma particolarmente severa, poichè sono convinta che, con le buone maniere si ottiene tutto. La "Jenetta" però, si è dimenticata qualche altro passaggio:
la tua mamma ti ha anche insegnato l'educazione:
- la prossima volta che non saluti la signora ...ti gonfio.
La tua mamma ti ha insegnato l'ordine:
- se non metti a posto la tua cameretta ti butto tutto giù dal balcone.
La tua mamma ti ha insegnato anche che, l'attività fisica, fa bene alla salute:
- corri perchè se ti prendo ti disfo.
E, dulcis in fundo:
la tua mamma ti ha insegnato a non dare mai niente per scontato:
- ehhhh ma prima o poi cambierai il metabolismo!
Non ringraziare Piccirì, l'ho fatto col cuore e con amore, sei cresciuta bene no??
Com' è il detto? Mazz' e panella fann e figl' bell...
meglio di così!!

Ti lascio le parole di "un tizio con cui andar volentieri per BARetti..."

 
 
Prendi una chitarra e
qualche dose di follìa,
come una mitraglia,
sputa fuoco e poesia.
L'arma è a doppio taglio:
ti potrai ferire un po',
non avrai un appiglio
ma stai sveglio, tocca a te!
 
Ne vedrai di belle
ma resta speciale,
non ti buttare via!
Avrai clessidre senza sabbia
e reti per le acrobazie,
resta ribelle,
non ti buttare via!



lunedì 9 settembre 2013

- ...e scusa se è poco...

 
 
 
-Qual è il doppio di Sei?
 
-Siamo!

- Buon anniversario Baffo...


Lucio Battisti - Amarsi un po'

 
 
 

lunedì 26 agosto 2013

- Arrivederci Fratello Mare...

 
 

Arrivederci fratello mare (Nazim Hikmet)

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.
 
 ...mi piace  sempre finire così la mia estate, ottima sintesi del tempo appena trascorso...
 

 "Gli uomini viaggiano per stupirsi degli
oceani e dei monti, dei fiumi e delle stelle
e passano accanto a se stessi senza
meravigliarsi." S. Agostino
 
...a presto... 
 
René Aubry - Salento
 
 

 
 

mercoledì 13 febbraio 2013

- " Urgono Giganti..."




[Pietro Perugino, La consegna delle chiavi (particolare) - Cappella Sistina - Roma]


""" IN HOC SIGNO VINCES """  «con questo segno vincerai»

Facciamoci il Segno della Croce, socchiudendo gli occhi, e troveremo l’agognato sostegno!


E mentre si versano migliaia di parole per il festival di Sanremo e le sue canzoni, non riesco a non provare quel senso di inquietudine, smarrimento e di sgomento. Riflettendo, riporto le parole scritte da Lella nel suo post: "il più bel gesto ce lo lascia ora, come Pietro che ormai anziano - dice il Nuovo Testamento - «se ne andò verso un altro luogo» continuando però a seguire il Signore"

Ecco un monologo che mi fa riflettere sempre quando lo ascolto:

"Dio esiste, Dio non esiste: che importanza ha? Vi siete mai chiesti se l'uomo esiste? Dio creò l'uomo a sua immagine… È bello: Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma chi l'ha scritta questa frase nella Bibbia? L'uomo. Non Dio, l'uomo. L'ha scritta senza modestia, paragonandosi a Dio. Dio forse ha creato l'uomo, ma l'uomo, l'uomo, il figlio di Dio, ha creato Dio solo per inventare se stesso… L'uomo ha scritto la Bibbia per paura di essere dimenticato, infischiandosene di Dio… Noi non amiamo e non preghiamo Dio, ma lo supplichiamo. Lo supplichiamo perché ci aiuti a tirare avanti: cosa ci importa di Dio per come è? ci preoccupiamo solo di noi stessi. Allora la questione non è solo sapere se Dio esiste, ma se noi esistiamo."

Monologo del pazzo, tratto dal film Train de vie


 

In Hoc Signo Vinces

 

lunedì 11 febbraio 2013

- TeLe Ricordi (in bianco e nero)...




...già che il cervello nascondesse cose, lo sapevo.

Proprio qualche giorno fa ho postato un video che era una Lode al Cervello (clicca), a quante cose, persone, pensieri, sogni, particolari, profumi e ancora mille miliardi di informazioni siano racchiuse in esso... proprio come diceva appunto il video" un giornale piegato a metà".

Ecco appunto, stamattina mi sono svegliata con una canzone in testa che non se ne vuole andare via.

Va da sè che una (io) pensa: " l'avrai sentita alla radio o in televisione, da qualche parte" l'avrai sentita canticchiare da qualcuno magari in autobus, qualche ricordo che ti ha riportato a quell'istante in cui c'era questa canzone, insomma un flashback... ma...

...l'unica parola che mi può aver riportato a questa canzone è Sanremo ( due maroni)...già, ma ad un Sanremo della preistoria però, perchè la canzone in questione che mi gironzola per la testa "fa": " Era bello il mio ragazzo col vestito della festa...." capisci (io) che qualcosa non va, questa canzone ha partecipato a Sanremo nel '72 cantata da Anna Identici, (la cantate la ricordavo, l'anno no) e penso...com'è possibile che un tale ricordo venga a galla dopo 41 anni e dico 41 ?? da dove è uscita sta roba? e perchè? NO, NON E' SANO porcapuzzola!

Piccirì e qualcun altro ( pochi nè ) non sanno neanche di cosa parlo, altri invece che passano di qui e lasciano un saluto, se la ricorderanno eccome, avranno sicuramente capito di quale canzone parlo, ma dico, comè possibile? ( la canzone è anche triste triste) con tutta la musica che ascolto, proprio questa doveva rompermi le scatole stamattina?

Vabbè, sarà un inizio di demenza senile, così cercando la canzone su you tube mi sono imbattuta su questa che mi piace di più ( sai mai se ne vada via quella sopra)......grande Dalida, peccato si senta così poco!





Buon Lunedì ne(r)voso...





venerdì 25 gennaio 2013

- Gam Gam Gam Ki Elekh...





Poesia di un ragazzo
trovata in un Ghetto nel 1941

Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarà triste,
Oggi no.


Immagine tratta dal film
                                                                               "Il bambino col pigiama a righe"



Un paio di scarpette rosse
(Joyce Lussu)

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.









La vita (in)segna...dobbiamo ricordare!

lunedì 19 novembre 2012

- Per chi sa di non sapere...






mia sponte...



E' capitato, in più di un'occasione che, mentre ero impegnata in qualche impegno impegnoso, il mio orecchio sensibile abbia catturato alla TV, nel mezzo di qualche discorso di non so chi e di non so che cosa, la frase: "di sua sponte".

Lì per lì la cosa mi suonò stonata, non mi piacque per nulla nè il suono nè la parola e, siccome la mia ignoranza è un pozzo senza fine, pensai che colui che l'aveva pronunciata volesse sembrare più giovane (o più moderno) usando uno slang giovanile (un po' tamarro) del tipo "oh raga".

La cosa si ripetè per parecchie volte, in altre occasioni e da persone diverse tra loro sia per prestigio che per cultura.

Così, per capire, non mi rimase altro che rivolgermi a San Gugol e...scoperta sua sponte è latino, e significa appunto "di sua spontanea volontà".

La locuzione non mi piace lo stesso, ma se non altro ho imparato che alcuni dovrebbero parlare come mangiano poichè è errato dire "di sua (mia etc.) sponte" poichè tale espressione in latino non ha bisogno di nessuna preposizione, quindi si dovrà dire : in italiano "di sua spontanea volontà" o tutta in latino "sua sponte" nuda e cruda (fonte Distanti Saluti)

Non si finisce mai d'imparare, io poi....gnuranta come poche... infatti i saputelli di casa subito pronti a chiosare " ma come, non lo sapevi? " e bravi loro....ringraziate chi vi ha fatto studiare a suon d' incazzature.

Isomma anche stavolta, mia sponte, per dirla alla Sgarbi:

CAPRA CAPRA CAPRA!!


 






giovedì 18 ottobre 2012

- "Per i collaudatori di certezza, da sempre con le mani in mano."


Buoni propositi per le prossime ore...(citazioni)



che si sappia:

Non tutto quello che vacilla, cade. M. E. de Montaigne


Secondo me la donna è donna da subito.
Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo..a volte mai! "  G.Gaber

Io ci ho sofferto ma ricorda, tu ci hai perso. Anonimo

(….) esistono percorsi mentali femminili nei quali un uomo non ha alcuna speranza di orientarsi.
Geppi Cucciari - Meglio donna che male accompagnata


Quando un uomo ferito scappa non va da nessuna parte. Una donna ferita non la trovi più neanche se resta. Anonimo

Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada…

Sono maestre di dignità le donne… Antonello De Sanctis

Accada quel che accada, anche il sole del giorno peggiore tramonta. Anonimo

Lana Del Rey - Ride



lunedì 17 settembre 2012

- In belle parole...


QUASI...




" Ancora peggiore della convinzione del no, è l’incertezza di un forse, la disillusione di un quasi!
E’ il quasi che mi dà fastidio, che mi intristisce, che mi uccide portando con sé tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora, chi è quasi stato promosso studia ancora, chi quasi ha amato?
Non ha amato.
Basti pensare alle opportunità che sfuggono tra le dita, alle chance che si perdono per paura, alle idee che mai usciranno dal foglio per questa maledetta mania di vivere nell’autunno. Mi chiedo, a volte, che cosa ci porta a scegliere una vita tiepida.
La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei "buon giorno" quasi sussurrati.
C’è troppa codardia e manca coraggio perfino per essere felici.
Il nulla non illumina, non ispira, non affligge né calma, amplia soltanto il vuoto che ognuno di noi porta dentro di sé.
Preferire la sconfitta al dubbio della vittoria significa sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori c’è perdono; per i fallimenti, opportunità; per gli amori impossibili, tempo.
Non serve a niente costruire recinti intorno a un cuore vuoto o economizzare l’anima.
Perché, mentre chi quasi muore è ancora vivo, chi quasi vive è già morto. "

Luis Fernando Veríssimo


"La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei "buon giorno" quasi sussurrati."



Mannarino | Elisir d'amor







giovedì 6 settembre 2012

- Panni stesi...





Dal web...
M: Tu cosa metti quando fai cuocere la pasta?

F: Il sale.
M: E perché non lo zucchero? E’ buonissimo, è meraviglioso.
F: Lo zucchero è buonissimo ma rovinerebbe il piatto.
M: Questo significa che lo zucchero è sbagliato o che non vale abbastanza?
F: No anzi, è perfetto ma non in quel contesto.
M: Tu sei meravigliosa, rendi tutto buonissimo ma non per ogni cosa sei l’ingrediente giusto. Non sei sbagliata o non abbastanza, semplicemente non era il tuo piatto.


Se non ti fermano mentre ti allontani, allora continua a camminare. Guarda avanti, senza voltarti. Paulo Cohelo


...e... "Ricordate uomini, le donne sono impotenti solo finché lo smalto sulle unghie non si è seccato."

Buon Domani!


Daniele Silvestri - Precario è Il Mondo




lunedì 3 settembre 2012

- Così, per dire...



...50 sfumature di grigio, benvenuto settembre...

« Non si deve ancorare una nave ad una sola àncora, né la vita ad una sola speranza.»

- Epitteto-

Che, per dovizia del particolare, su un’imbarcazione si raccomanda l’uso di tre àncore:

la prima detta Di Posta, un’altra detta Di Rispetto e la terza chiamata, appunto, Di Speranza.


"Sapevatelo...."



giovedì 30 agosto 2012

- Perché esiste l’attesa? - L’attesa di che cosa?


Diceva sempre un Vecchio Saggio Milanese:

ci sono tre cose che non si possono fare: la prima è far star fermi i bambini, la seconda è far correre i vecchi e la terza è far tacere le donne.

Ecco appunto... se c'è una cosa che non riesco a fare con le persone che amo, è quella di non manifestare a voce i miei pensieri, a volte forse dovrei ma, mi sembrerebbe di non essere del tutto onesta con loro, risparmiare una parte di me, una parte che potrebbe anche ferire col proprio giudizio/pensiero. Sarebbe come regalarmi a loro di meno, o tentare di nascondere un lato che comunque mi appartiene. E' meglio pensare "se faccio torto riparerò" piuttosto che pentirmi, trattenere e non dire...




- Perché esiste l’attesa?
- L’attesa di che cosa?
Feci una pausa. Riprese con tono più gentile: l’attesa di cosa?
- Se mamma non viene, tu l’aspetti?
- Certo.
- Se manca la luce aspettiamo che torni?
- Non riesco a seguirti, ma non fa niente. Sì aspettiamo che torni.
- Per ogni cosa che fa tardi e bisogna aspettare, noi siamo sempre in attesa?
A questo punto la mia dizione si fece più incespicata.
- Papà, se io non voglio stare in attesa e voglio stare senza attesa, posso?
Allora interruppe di radersi, aprì del tutto la porta e, come se avesse capito una cosa, non so quale, disse solo così: "Se tu sarai capace di stare senza attesa, vedrai cose che gli altri non vedono". Poi aggiunse ancora: "Quello a cui tieni, quello che ti capiterà, non verrà con un’attesa".
Erri De Luca


" Secondo me, svelare a una persona qualcosa che non sa di se stessa è un grande dono d’amore. Il più grande."

...ogni riferimento a fatti o a persone è da ritenersi puramente casuale!


Daniele Silvestri - Ma che discorsi



lunedì 9 luglio 2012

- Divagazioni per niente serie di...

...un'afosa giornata di luglio






I dieci segreti per una giornata felice


- Alzati e sorridi
- Apri la tua anima
- Credi in te stesso
- Fai un salto
- Fanne un altro
- Fai una giravolta
- Falla un'altra volta
- Guarda in sù
- Guarda in giù
- Dai un bacio a chi vuoi tu


...ma sopratutto ricorda:


Un giorno sei piccione, un altro sei la statua. Accettalo.

- Paul Bruce Dickinson




Mumford & Sons - Winter Winds


♫.

Ricorda che la primavera rimpiazza la neve con le foglie 



♫.



martedì 19 giugno 2012

- Le attese...





...si aspetta sempre qualcosa, o qualcuno, si aspettano sempre risposte e si aspettano pure domande, si aspetta anche quando non sai che dire o che fare…aspetti. Aspetti scuse, treni, pensieri, sorrisi, tramonti, parole... tempo...e aspetti, aspetti sempre qualcosa...

ma se si decide di aspettare, bisogna essere pronti a tutto!


...in attesa...buon domani!



Arisa - Il tempo che verrà