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martedì 17 novembre 2015

- Per non dimenticare...



«Domani
ci sarà un domani. 
E dopo 
ci sarà un dopo. 
E noi 
resteremo in piedi: 
liberi, democratici, umani. 
Lei avrebbe voluto così?  
No, lei non pensava ad un dopo. 
Lei voleva solo vivere».

Per VALERIA SOLESIN dalla sua cara Amica (fonte il Giornale)

giovedì 28 marzo 2013

- Il Comandamento dell'Amore...


Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente.
"Signore io credo. Ma aiuta tu la mia fede."

-- Sant'Agostino -- 





E' il giorno in cui il rumore quotidiano delle ore è attraversato da un velo di silenzio.


Se dovessi scegliere una reliquia della tua passione,
prenderei proprio quel catino colmo di acqua sporca.
Girare il mondo con quel recipiente e ad ogni piede cingermi
dell'asciugatoio e curvarmi giù in basso
non alzando mai la testa oltre il polpaccio per non distinguere
gli amici dai nemici, e lavare i piedi del vagabondo, dell'ateo, del drogato,
del carcerato, dell'omicida,di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego mai,
in silenzio, finché tutti abbiano capito
nel mio il tuo Amore.
Amen.

Madeleine Delbrêl



mercoledì 13 febbraio 2013

- " Urgono Giganti..."




[Pietro Perugino, La consegna delle chiavi (particolare) - Cappella Sistina - Roma]


""" IN HOC SIGNO VINCES """  «con questo segno vincerai»

Facciamoci il Segno della Croce, socchiudendo gli occhi, e troveremo l’agognato sostegno!


E mentre si versano migliaia di parole per il festival di Sanremo e le sue canzoni, non riesco a non provare quel senso di inquietudine, smarrimento e di sgomento. Riflettendo, riporto le parole scritte da Lella nel suo post: "il più bel gesto ce lo lascia ora, come Pietro che ormai anziano - dice il Nuovo Testamento - «se ne andò verso un altro luogo» continuando però a seguire il Signore"

Ecco un monologo che mi fa riflettere sempre quando lo ascolto:

"Dio esiste, Dio non esiste: che importanza ha? Vi siete mai chiesti se l'uomo esiste? Dio creò l'uomo a sua immagine… È bello: Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma chi l'ha scritta questa frase nella Bibbia? L'uomo. Non Dio, l'uomo. L'ha scritta senza modestia, paragonandosi a Dio. Dio forse ha creato l'uomo, ma l'uomo, l'uomo, il figlio di Dio, ha creato Dio solo per inventare se stesso… L'uomo ha scritto la Bibbia per paura di essere dimenticato, infischiandosene di Dio… Noi non amiamo e non preghiamo Dio, ma lo supplichiamo. Lo supplichiamo perché ci aiuti a tirare avanti: cosa ci importa di Dio per come è? ci preoccupiamo solo di noi stessi. Allora la questione non è solo sapere se Dio esiste, ma se noi esistiamo."

Monologo del pazzo, tratto dal film Train de vie


 

In Hoc Signo Vinces

 

venerdì 25 gennaio 2013

- Gam Gam Gam Ki Elekh...





Poesia di un ragazzo
trovata in un Ghetto nel 1941

Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarà triste,
Oggi no.


Immagine tratta dal film
                                                                               "Il bambino col pigiama a righe"



Un paio di scarpette rosse
(Joyce Lussu)

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.









La vita (in)segna...dobbiamo ricordare!

martedì 22 maggio 2012

- Solo un post...





Caro Orso, mi chiedi un nuovo post...

io per scelta, nei miei post cerco di buttare un po' tutto "in vacca", spiego: mi piace l'ironia nel racconto, mi piace non prendermi e non prendere molto sul serio le cose che scrivo , mi piace strappare sempre un sorriso anche per le cose più "serie" che lascio nel mio blog, ma come si fa in questi giorni provare a fare dell'ironia? Sabato Brindisi, domenica Modena- Ferrara ecc.. ieri Brescia, insomma la cronaca in questi giorni è talmente piena di tristezza che francamente è difficile essere ironici anche a volerlo. Ecco perchè scelgo di pubblicare le parole di altri, io non ne trovo per oggi...domani chissà!

"Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte

Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: " È vera?"

Sulla seconda campeggiare la domanda: " È necessaria?"

Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "È gentile?"

Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.

Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse."

(Romano Battaglia - "Silenzio")


...e io? Beh io dovrei assomigliare di più alle parole che scrivo... 


 Florence + The Machine - Breath Of Life

( grazie a Sara e London per avermela fatta conoscere)


mercoledì 9 maggio 2012

- IL DANNO...








Ha quindici anni, una ragazzina della provincia di Lecco, quindici. Suo padre, piccolo imprenditore, ha ricevuto l’ennesima cartella esattoriale. Non ce la fa più, esce, appende i suoi quarant’anni a un albero in giardino. Lei vede il papà impiccato, accorre, lo tiene sollevato con tutta la forza che ha, chiama in soccorso la mamma. I medici dell’ospedale di Lecco dicono che l’uomo se la caverà. Sua figlia l’ha salvato. La notizia finisce qua.

Ma a te chi ti salverà, ragazzina? Chi ti rimboccherà la vita come una coperta perché possa scordarti di tuo papà che oscilla al vento? Quale danno è stato compiuto nel tuo cuore? Quale uomo avrà mai la forza di sollevare il mare e porgertelo in dono, così come tu, oggi, hai rovesciato il mondo.

Diego Cugia



...penso non ci sia niente da aggiungere....







giovedì 5 aprile 2012

- Un pensiero.....








*Che questo Santo giorno possa portare tanta serenità e tanti sorrisi!*

*Buona Pasqua!*


Elisa - Hallelujah




Venerdì Santo... 



Coloro che ci lasciano
non sono degli assenti
sono solo degli invisibili
fissano i loro occhi pieni di Gloria
nei nostri pieni di lacrime...


(S.Agostino)