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giovedì 16 gennaio 2014

- Per chi sa commuoversi...



                        


...quando un video ti ridà fiducia nel prossimo...

Buon domani...

venerdì 12 luglio 2013

- Cumbra cumbra...

 


Ha-sciugamani, ciabatti, mutandi, fidri, castumi, calzini, ombrello che domani piovi...è bello bellissimo... è sopranominato così perchè è il suo biglietto da visita prima di iniziare la litania nel suo italiano riveduto e corretto, in realtà si chiama Mustafà, 48 anni, 5 figli in Marocco 1 a Genova per studiare e, ultimamente, pare si sia comprato anche un appartamento a Genova...passa 4 -5 volte al giorno ma non si ferma più perchè ormai è conosciuto e chi ha bisogno lo chiama, per mutandi, fidri castumi ecc...

Eva, una new entry, giovane senegalese, 23 anni ora, bellissima, inizialmente ingenua e sorridente. E' qualche anno che gira per la spiaggia con la sua boutique in enormi sacchetti azzurri, carica di abitini alla moda, made in China ovviamente. Era così bella che tutti le consigliavano di iscriversi in qualche agenzia per modelle, ma la sua risposta era "non posso sono musulmana". Dopo 2 anni, si è sposata (magari era stata già promessa), ha un bambino di 2 anni e, ora si è imbruttita, intristita, avvilita e instronzita, sì, perchè se non compri ti toglie il saluto e ti guarda con sufficienza proprio come in boutique...


Mami, la mamma di Eva, anche lei con un enorme carico di prendisoli camicie e altre novità che si carica anche in testa sfilando su dune, sassi, scogli ecc..senegalese ed è bella perchè indossa sempre abiti della sua terra confezionati da lei...sempre paziente ma ormai furba come una faina...



Pape, detto Papi, giovane ragazzo senegalese, vende abbigliamento di marca Fred Perri, Moncler, Gucci, Barbèri, Iv San Loran ecc... da uomo, ovviamente originale napoletano, è sempre sorridente ed essendo molto discreto, è facile che attiri la simpatia dei passanti e di chi abitualmente, frequenta gli stessi bagni da anni come me...

Aron, il più figlio di ndrocchia, furbo e affarista, vende borse firmate: Luì Vitton, Scianel, Selin, Ermès, anche queste originali napoletane, ma è talmente bravo che cerca di convincere che invece sono originali davvero e quindi i prezzi sono alti. Vende certo, ma bisogna offrirgli meno della metà del prezzo richiesto, qualche volta la spunti altre no, ma ormai anche lui è stato sgamato e quindi nisba...

Ecco, si passa così il tempo alla spiaggia, è un continuo "no grazie" e, a parte quelli che ormai si conoscono da circa 20anni, tutti e dico tutti i vu cumprà di ogni razza, ti vengono sotto al naso con le loro mercanzie, alle quali dici "no grazie" alcuni capiscono e vanno, altri non desistono fino allo sfinimento, frega niente a loro se magari stai dormendo o se leggi, così il "NO GRAZIE" diventa sgarbato...




In 10 minuti ne sono stati contati 22... ora...vogliamo parlarne? Meglio di no, si tratterebbe di razzismo anche se non lo è, poi  però penso " ma per venire a fare questa vitaccia sotto il sole cocente tutto il giorno, magari a digiuno e senza bere perché osservano il Ramadan, come stavano al loro paese?" forse molto peggio...forse...


Buone vacanze e mi raccomando...cumpra!






giovedì 6 giugno 2013

- "Cercavi giustizia ma trovasti la legge..." F. De Gregori


Per Stefano, Federico e molti altri...

                       

"Di certo c’è solo la morte.
Il numero di volte che, invece, si può uccidere una persona,
è infinito."
 
 
L'autostrada - Daniele Silvestri
(pura poesia)
 
 

lunedì 27 maggio 2013

- E' una bella giornata? Potrebbe.....

 
Parole che contano...o "contare sulle parole" ?
 
 
 
 
 
 
"C'è qualcosa di nuovo oggi nell'aria, anzi d'antico..."
diceva il Poeta..

No, non di antico, ora nell'aria c'è qualcosa di oscuro, qualcosa di marcio che porta sempre di più l'uomo ad avere un atteggiamento opportunistico e prevaricante, sempre e comunque mirato a danneggiare, a sopraffare gli altri.

La furbizia è la nuova religione che porta quasi tutti a pensare di non aver doveri, ma solo diritti. La società è di quelli che se possono fregarti o approfittare anche del poco, lo fanno anche se cammini rasentando i muri...

La malvagità è diventata una costante giornaliera, la giustizia è ormai inerme davanti a tanta crudeltà: si bruciano le persone, si accoltellano le donne, si picconano i passanti, si picchiano i bambini...no, non è un mondo difficile, è un mondo schifoso.

La parola più usata è abusata di questi tempi è :
Speranza, già, ma non ci rimane altro!

 
 
( video bellissimo)
 

 
"Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste"

...e per quel che vale...buon lunedì...





 
 
 

venerdì 17 maggio 2013

- "Millemozioni" ancora...penultima puntata...

NERO (e non solo) è...MISTERO!


"Conoscere una Persona è un'arte assai difficile."
 


"Non conosco il tuo nome ma la finezza con cui tocchi albe e tramonti"

"Non ti svegliare: finché dormi sei il mio segreto... Da sveglia sarai vera, e di tutti..."
 

 

 "Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto e scopri quello che conosci già..."
 
 
"Gli occhi possono mentire, un sorriso sviare, ma le scarpe dicono sempre la verità"
 
 
"Chiarire un mistero è indelicato verso il mistero stesso."


"L'intima natura delle cose ama nascondersi"
 
 
"Dice una leggenda che se non riesci a dormire la notte è perché sei sveglio nel sogno di qualcun altro."
 
 
"Per molte persone il mondo è incomprensibile nello stesso modo in cui è impossibile capire come si possa estrarre un coniglio da un cappello a cilindro"

 
"L’anima te la prende solo chi è davvero in grado di vederla."
 

"Apri quella porta se sei sicuro che dietro c’è una luce…e non un abbaglio…"
 
 
"La vita..e rimani senza fiato per quanta emozione provi."

 
 
 
 
 

 

lunedì 29 aprile 2013

- Mistero buffo? No. Evidenza penosa dell'autore...



Orazio
C'è una misura in tutte le cose: vi sono insomma dei precisi confini al di là e al di qua dei quali non può trovarsi il giusto.

La statura di Fo secondo Montanelli
.................
"Toulouse-Lautrec, che per gli stessi motivi dovette per tutta la vita subire analoghe canzonature, disse una volta, giocando sulla lunghezza del suo doppio casato: «Ho la statura del mio nome». Non sappiamo se questo discorso si possa applicare a (Brunetta) Fanfani. Certo, si applica a Fo."

Caro premio nobel (in minuscolo volutamente) cercare di ferire l'avversario o un qualunque Uomo colpendolo sull'ovvietà (un difetto fisico) è molto facile, direi banale, da qui si rivela la statura morale del personaggio, che appare in tutta chiarezza ...finite le idee? finiti gli argomenti? Ma come una mente così elevata non trova di meglio?
Disquisisci sulle idee ne guadagni di credibilità , di onore e di rispetto!

"Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te".
Paulo Coelho

 Il Pagliaccio- Cesare Cremonini

giovedì 28 marzo 2013

- Il Comandamento dell'Amore...


Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente.
"Signore io credo. Ma aiuta tu la mia fede."

-- Sant'Agostino -- 





E' il giorno in cui il rumore quotidiano delle ore è attraversato da un velo di silenzio.


Se dovessi scegliere una reliquia della tua passione,
prenderei proprio quel catino colmo di acqua sporca.
Girare il mondo con quel recipiente e ad ogni piede cingermi
dell'asciugatoio e curvarmi giù in basso
non alzando mai la testa oltre il polpaccio per non distinguere
gli amici dai nemici, e lavare i piedi del vagabondo, dell'ateo, del drogato,
del carcerato, dell'omicida,di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego mai,
in silenzio, finché tutti abbiano capito
nel mio il tuo Amore.
Amen.

Madeleine Delbrêl



venerdì 8 marzo 2013

- La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci, e dei vigliacchi. Isaac Asimov



Basta mimose, solo Rispetto.




Ci sono donne...




Ci sono donne che camminano controvento da una vita…
Ci sono donne che cambiano pelle per amore…
Se apri gli occhi un istante le puoi osservare
mentre disseminano briciole di se stesse
mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi su cocci appuntiti
mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione…
mentre sorridono di disperazione perché non troveranno mai la fine di quel filo…e aspettano da sole ed impaurite sedute sul confine della pazzia


( dalle parole di Chiara De Felice)


Dai Mr. Muscolo, picchiala forte, falle male...dimostrale quanto l' ami....

poi, poi riempile la casa di mimosa, è l'8 marzo, festa della donna... bastardo!





"Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo:

in piedi Signori, davanti a una Donna!".

William Shakespeare



martedì 5 marzo 2013

- Per i ragionieri delle importanze...






Note a margine dopo un lungo soliloquio di un certo "livello"...il mio:


Ma perchè dare tante spiegazioni: gli stupidi non le capiscono, "nuotano cercando il mare ma si ritrovano solo in una pozzanghera"


Altri invece cercano di inseguire le stelle per poi finire come un pesce rosso in una boccia.

 

Almamegretta - Onda che vai


Cercando il senso del tuo movimento
Della tua corsa che non ha mai fine
Le luci dell’Avana all’orizzonte
Come una galassia lontana
Che nel cielo si confonde

 

venerdì 1 marzo 2013

- Vivere è l’infinita pazienza di ricominciare. Ermes Ronchi





Senza due pensieri differenti

non c’è futuro e finisce il mondo.

(Giorgio Gaber)


...e per quanto mi riguarda il discorso "elezioni 2013" finisce così...

del resto non penso cambi molto, quindi "non ci resta che piangere"!


martedì 26 febbraio 2013

- Piazza Italia - Cogito Ergo Exprimo...


Pubblicità? No, semplicemente è...



                 



#ilpensierocheconta....


...direi che non c'è altro da aggiungere!

 

 

Woodkid - I Love You

 

 

venerdì 15 febbraio 2013

- Artisti in erba? No, in strada...




Continua la mia passeggiata sul canale Sky Arte e, ieri sera mentre aspettavo di sintonizzarmi con il "grande "festival della canzone italiana, sono andata a sbirciare sul canale più particolare della televisione. So che ci sono tante forme di arte, pittura, musica, scultura, architettura, letteratura, insomma opere che tutti in Italia sappiamo , ci circondano in ogni dove. Poi ci sono le arti minori (forse minori) e cioè quelle che "escono" dalla fantasia di uomini che hanno voglia di sperimentare nuove cose. Anche la cucina è un'arte anche se, ultimamente mi sembra siano diventati tutti un po' matti...ma questo è un altro post.

Conosco l'arte dei cosiddetti madonnari, o degli writers, o dei graffitari, conosco anche l'arte dei poeti di strada come il famoso Ivan 

                                   
ma...

... mentre facevo beatamente zapping, toh, cosa sta facendo quello per terra? E lì mi sono meravigliata di quanto sia grande il "genio" umano,ed ecco il mio stupore per chi, come Ben Wilson, ha il coraggio e la voglia di inventarsi nuovi modi di aggirare "lo schifo" dell'uomo, e trasformarlo in arte .


          

"Dall'Inghilterra giunge ora una forma artistica ancora più insolita, che riguarda la decorazione dei chewing-gum gettati per terra, la Chewing-gum Art di Ben Wilson.
La missione di Wilson consiste nell'individuare il maggior numero possibile di chewing-gum presenti sull'asfalto e di mettersi all'opera per decorarli, dando alla strade di Londra un aspetto maggiormente variopinto e permettendo ai passanti di individuare la loro presenza, evitando di schiacciarli, con le conseguenze fastidiose che noi tutti conosciamo bene".




Beh inutile dire che la mia ammirazione per l'artista e le sue opere è stata enorme (diversamente da quella vista qui), quando riesco a meravigliarmi, a stupirmi per qualcosa di bello, è sempre una scoperta, un apprendere, una ricchezza. E per continuare con l'arte made in England, un po' folk, un po' country e, in alcune sfumature, un po' irish...

 Mumford and Sons - Home 




Buon fine settimana sanremese...e che vinca Mengoni!






mercoledì 13 febbraio 2013

- " Urgono Giganti..."




[Pietro Perugino, La consegna delle chiavi (particolare) - Cappella Sistina - Roma]


""" IN HOC SIGNO VINCES """  «con questo segno vincerai»

Facciamoci il Segno della Croce, socchiudendo gli occhi, e troveremo l’agognato sostegno!


E mentre si versano migliaia di parole per il festival di Sanremo e le sue canzoni, non riesco a non provare quel senso di inquietudine, smarrimento e di sgomento. Riflettendo, riporto le parole scritte da Lella nel suo post: "il più bel gesto ce lo lascia ora, come Pietro che ormai anziano - dice il Nuovo Testamento - «se ne andò verso un altro luogo» continuando però a seguire il Signore"

Ecco un monologo che mi fa riflettere sempre quando lo ascolto:

"Dio esiste, Dio non esiste: che importanza ha? Vi siete mai chiesti se l'uomo esiste? Dio creò l'uomo a sua immagine… È bello: Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma chi l'ha scritta questa frase nella Bibbia? L'uomo. Non Dio, l'uomo. L'ha scritta senza modestia, paragonandosi a Dio. Dio forse ha creato l'uomo, ma l'uomo, l'uomo, il figlio di Dio, ha creato Dio solo per inventare se stesso… L'uomo ha scritto la Bibbia per paura di essere dimenticato, infischiandosene di Dio… Noi non amiamo e non preghiamo Dio, ma lo supplichiamo. Lo supplichiamo perché ci aiuti a tirare avanti: cosa ci importa di Dio per come è? ci preoccupiamo solo di noi stessi. Allora la questione non è solo sapere se Dio esiste, ma se noi esistiamo."

Monologo del pazzo, tratto dal film Train de vie


 

In Hoc Signo Vinces

 

lunedì 4 febbraio 2013

- " Per l'inquietudine dei perché....."


Il mago di Oz


Dorothy: E come fai a parlare se non hai il cervello?

Spaventapasseri: Ah, non ne ho idea! Ma c'è un

mucchio di gente senza cervello che chiacchiera

sempre!


                    ...un'intera orchestra suona nella nostra mente...


lunedì 28 gennaio 2013

- "Per aspera ad astra"....

E’ attraverso le asperità, che si arriva alle stelle.



Per la par condicio, oggi devo scrivere un bel post per il mio "pirletti".

Chi è il "pirletti"? beh per chi non lo sapesse è il mio ragazzo... no, non ho detto il mio moroso ma, il mio ragazzo nel senso che ho un figlio che oggi compie 30anni.

Alle 10.40 di 30anni fa ha pensato bene di fare questo regalo al mondo, è nato con tutta la sua grinta che ancora oggi mette in tutto quello che fa. Non mangiava niente, e nonostante sia nato bello ciccioso (4.200g) non aveva mai fame...e dormiva ancora meno. Una fatica che però con gli anni, nonostante parecchie incazzature, mi ha ripagato alla grande e.... ora si sta rifacendo di tutto quello che da piccolo non ha mangiato....

Nei primi anni di vita, fino 5/6 anni, aveva la R moscia...era così bello sentirlo pavlare, poi invece...è sparita...in compenso gli è rimasta l'abitudine di volere sempre coccole e grattini, che prima gli facevo io,ora...beh ora che si arrangi....anche se...

Lui non legge il mio blog, anzi, penso che mi consideri una povera sciura che si diverte come può...

Non importa, al mio ragazzo dico solo che:

mi piaci così come sei, imperfetto, ma pulito... sei dolce, sensibile, coraggioso, in gamba, intelligente, bravo.....e un po' pirletti che non guasta!

Ti sei tatuato la frase sopra in latino, beh, io non so dove tu voglia arrivare, ma spero e ti auguro che tu possa avere tutto ciò che desideri e che meriti, perchè anche se mi ripeterò, SEI IL MIGLIOR FIGLIO che una madre possa desiderare, e io sono onorata ad essere chiamata mamma da te.

Rimani così, semplice, sii onesto e leale sempre...

TI VOGLIO BENE!

Ciao Pirletti, buon compleanno...


Tonight - Soulsavers & Dave Gahan


Mio cucciolo d'uomo, così simile a me
di quello che sono vorrei dare a te
solo le cose migliori e tutto quello che
ho imparato dai miei errori, dai timori che ho dentro di me

Ma c'é una cosa sola che ti vorrei insegnare
é di far crescere i tuoi sogni e come riuscirli a realizzare
ma anche che certe volte non si può proprio evitare
se diventano incubi li devi sapere affrontare

E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'é ora di farmi da parte
e di lasciarti andare

Mio piccolo uomo, così diverso da me
ti chiedo perdono per tutto quello che
a volte io non sono e non sò nemmeno capire perché
non vorrei che le mie insicurezze si riflettessero in te

e c'é una sola cosa che io posso fare
é di nutrire i tuoi sogni e poi lasciarteli realizzare
ma se le tue illusioni si trasformassero in delusioni
io cercherò di darti la forza per continuare a sperare (lottare)


 


venerdì 25 gennaio 2013

- Gam Gam Gam Ki Elekh...





Poesia di un ragazzo
trovata in un Ghetto nel 1941

Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarà triste,
Oggi no.


Immagine tratta dal film
                                                                               "Il bambino col pigiama a righe"



Un paio di scarpette rosse
(Joyce Lussu)

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.









La vita (in)segna...dobbiamo ricordare!

lunedì 17 settembre 2012

- In belle parole...


QUASI...




" Ancora peggiore della convinzione del no, è l’incertezza di un forse, la disillusione di un quasi!
E’ il quasi che mi dà fastidio, che mi intristisce, che mi uccide portando con sé tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora, chi è quasi stato promosso studia ancora, chi quasi ha amato?
Non ha amato.
Basti pensare alle opportunità che sfuggono tra le dita, alle chance che si perdono per paura, alle idee che mai usciranno dal foglio per questa maledetta mania di vivere nell’autunno. Mi chiedo, a volte, che cosa ci porta a scegliere una vita tiepida.
La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei "buon giorno" quasi sussurrati.
C’è troppa codardia e manca coraggio perfino per essere felici.
Il nulla non illumina, non ispira, non affligge né calma, amplia soltanto il vuoto che ognuno di noi porta dentro di sé.
Preferire la sconfitta al dubbio della vittoria significa sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori c’è perdono; per i fallimenti, opportunità; per gli amori impossibili, tempo.
Non serve a niente costruire recinti intorno a un cuore vuoto o economizzare l’anima.
Perché, mentre chi quasi muore è ancora vivo, chi quasi vive è già morto. "

Luis Fernando Veríssimo


"La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei "buon giorno" quasi sussurrati."



Mannarino | Elisir d'amor







mercoledì 9 maggio 2012

- IL DANNO...








Ha quindici anni, una ragazzina della provincia di Lecco, quindici. Suo padre, piccolo imprenditore, ha ricevuto l’ennesima cartella esattoriale. Non ce la fa più, esce, appende i suoi quarant’anni a un albero in giardino. Lei vede il papà impiccato, accorre, lo tiene sollevato con tutta la forza che ha, chiama in soccorso la mamma. I medici dell’ospedale di Lecco dicono che l’uomo se la caverà. Sua figlia l’ha salvato. La notizia finisce qua.

Ma a te chi ti salverà, ragazzina? Chi ti rimboccherà la vita come una coperta perché possa scordarti di tuo papà che oscilla al vento? Quale danno è stato compiuto nel tuo cuore? Quale uomo avrà mai la forza di sollevare il mare e porgertelo in dono, così come tu, oggi, hai rovesciato il mondo.

Diego Cugia



...penso non ci sia niente da aggiungere....