Ormai è statistica: viene uccisa barbaramente, nell'ambito famigliare, una Donna ogni 3 giorni!
Finalmente leggevo che anche i giornalisti sono concordi a non chiamarli più "delitti passionali" o "dramma della gelosia" . In queste mattanze non c'è passione che tenga, non c'è amore non c'è sentimento, nè affetto, nè onore...c'è solo crudeltà... la crudeltà di "esseri" spregevoli che, come bestie, rivendicano il diritto di avere quello che ritengono essere di loro possesso: moglie, compagna, fidanzata, figlia, amante...
Il guaio è che, quando vengono presi questi squallidi figuri, hanno diritto ad un avvocato che li difenda, e diciamolo, alcuni di questi ultimi, hanno più pelo sullo stomaco che in testa.
Domenica, in una trasmissione ho sentito parlare il difensore dello stupratore della ragazza di Pescara, ha specificato che parlava come avvocato e non come uomo (pazzesco), asserendo che il suo cliente dice si sia trattato di un rapporto consenziente, peccato che il porco (lo stupratore), dopo, abbia riservato alla ragazza violenze indescrivibili tanto da renderla menomata a vita. Secondo l'egregio dottore in giurisprudenza, forse anche quelle lesioni erano frutto di un gioco erotico consenziente, e che la ragazza fosse stata abbandonata seminuda a -10° e in una pozza di sangue per....sì forse per superficialità .
Una domanda all'esimia testa di caxxo avvocato o non: ma grande figlio di......escort
ce l'hai una figlia?
post ispirato da nonnalibera (clicca)










