mercoledì 28 novembre 2012

- Per i custodi delle proprie lacrime...



Domanda del giorno...

L'Emotività è davvero sinonimo di Sensibilità? (parte 1)






Sono adulta da una vita.
Lo sono diventata troppo presto.
Succede.
E non mi è piaciuto.
Non mi è piaciuto perdermi la spensieratezza
e il disimpegno
e i capricci
e i sogni leggeri e stupidi.

(dott. Dania)


Già... succede, ma non consola...

Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Susanna Tamaro

Se non piangi è perchè hai dovuto imparare presto e per troppo tempo ad essere forte.
Anonimo


...già, per ora è "tutto qua" ma il discorso continua perchè sta arrivando natale, e
a me mi girano vorticosamente le palle, quando sento fare alcune affermazioni del tipo: ".... quella madre? sembra una pietra, non è normale, non ha versato una lacrima..... (continua)






19 commenti:

  1. Il post di oggi lo capisco fin troppo bene, ti conosco, e so che le lacrime le versi dentro di te, e non le fai vedere a nessuno..

    Oggi mi affido anche io alle parole di una delle più grandi poetesse, perchè non ci furono mai parole più azzeccate per te.
    Un bacio dolce
    Piccirì


    Quelle come me donano l’Anima,
    perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.
    Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
    pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
    Quelle come me guardano avanti,
    anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.

    Quelle come me quando amano, amano per sempre.
    e quando smettono d’amare è solo perché
    piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.

    Quelle come me vorrebbero cambiare,
    ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
    Quelle come me urlano in silenzio,
    perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
    (Alda Merini)

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    1. Grazie Piccirì, ottima risposta alla domanda sopra,e mi ha commosso il fatto che tu l'abbia dedicata a me :) se ci fosse la faccina dell'imarazzo l'avrei messa!

      Sai mi son rotta le palle di chi mi accusa di non essere sensibile perchè non piango in certi momenti...e che palle, gli altri/e piangono, io all'occorrenza ci sono sempre..com'è??

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    2. ..non ti curar di loro..perchè, mentre loro piangono e si disperano, cercano una spalla forte su cui appoggiarsi..

      ..e chi chiameranno!?
      è sempre meglio avere affianco una come te che uno come loro..;)

      baciozzi
      Piccirì

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  2. Un tempo tutti diventavamo adulti prima poi c'era qualcuno più sfortunato che era adulto davvero troppo presto
    Ora che abbiamo una età in cui il meglio è trascorso dovremmo sforzarci ogni tanto di essere un po' bambini, la vita non è molto lunga
    Un bacione

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    1. ...già Orso, una volta...quanto diverso era "una volta"...ora ci proviamo ad essere un po' giovani, e questo "mezzo" (pc) mi ha ringiovanito parecchio :))

      Grazie, un abbraccio...

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  3. ohhh come ti capisco!!!
    Mi ricordo mio padre, era malato, una sera stava male più del solito ed io volevo stare con lui. Niente, mi "obbligò" ad andare in discoteca con gli amici e mi disse:
    "balli con le gambe non con il cuore!"
    Da quel momento ho cercato di non giudicare mai le emozioni degli altri...
    Ti abbraccio
    Anna

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    1. Grazie Anna, sai non è bello sentirsi giudicare solo perchè non esterno con le lacrime il mio stato d'animo.
      un abbraccio anche a te...

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    2. PS. Sant'uomo tuo Papà...lui sì che capiva!

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    3. Grazie!
      Capiva in un istante!

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  4. Rispondo brevemente alla tua domanda : emotività non è sinonimo di sensibilità, in quanto la prima è uno stato mentale e la seconda una percezione.
    Ritengo possano essere collegate l'una all'altra, molto dipende dal carattere della persona.
    Sulla rimanente parte del post non commento e non giudico. Se hai scritto questo avrai avuto le tue buone ragioni, dettate da particolari eventi. Ciò che ci spinge a diventare adulti prematuramente sono le circostanze della vita, solitamente negative all'apparenza, ma con la crescita la persona comprende di avere tratto da esse un insegnamento notevole.
    In questo ti sono molto vicino, sono diventato anch'io adulto molto presto, forse troppo presto.
    RobRoy

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    1. Ecco bravo RobRoy, dipende dal carattere, dal vissuto di quella persona e da chissà quante altre cose che nessuno vede o nessuno sa.

      siamo quel che siamo per il nostro passato e la nostra storia. E' questa che ci ha insegnato ad essere migliori, ma in quel passato ci ha tolto, a volte, tanto!

      un abbraccio...

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  5. Piangere fa bene, scarica molto,
    a volte si fà fatica, quando ero piu' giovane piangevo meno..ora sono piu' vulnerabile, ma è una questione d'età..secondo me!!! Ciao sciura!!

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    1. ...verissimo nonna, a me è capitato il contrario, quand'ero giovane piangevo sempre, ora la scorza è diventata dura! Ciao nannrè...

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  6. Ma no ora per essere sensibile non c'è bisogno di piangere realmente basta scrivere su facebook che lo stai facendo e mettere frasi d'effetto copiate da altri.

    Mr Joe

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  7. ...cavoli mr. Joe, non ci avevo pensato. A me non piace facebook, ma se dici che funziona, sai mai...

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  8. Io sono un'emotiva,pero' mi rendo conto che spesso in me le due cose non vanno a braccetto.Sono emotiva ed empatica...non sono indifferente,ma certo mi rendo conto che non sempre sono così sensibile e lo ammetto,talvolta sento che sono menefreghista.(o solamente mi proteggo?)

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    1. ...solo protezione cara Pane, i menefreghisti non lo sono mai ad intermittenza, lo sono e basta...ci si protegge come si può!

      ;))

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Grazie per la visita, a presto...