giovedì 6 giugno 2013

- "Cercavi giustizia ma trovasti la legge..." F. De Gregori


Per Stefano, Federico e molti altri...

                       

"Di certo c’è solo la morte.
Il numero di volte che, invece, si può uccidere una persona,
è infinito."
 
 
L'autostrada - Daniele Silvestri
(pura poesia)
 
 

18 commenti:

  1. Una nuova ferita alla Giustizia, un dolore rinnovato per le famiglie, ma anche per tutti noi, a cui si aggiunge l'amarezza e delusione.

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    1. Ancora una volta lo Stato non ha reso giustizia ad un suo "figlio" e questa è un'altra sconfitta per tutti noi.

      Grazie...

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  2. Ci potrebbero essetre molte parole per definire queste sentenze e questi avvenimenti: sconcertante, scandaloso, deprimente, offensivo, impressionante, svilente, demoralizzante.

    Oltre alle verissime parole che hai scritto, che si può uccidere un uomo mille volte (e in questo caso, attraverso la sofferenza dei parenti), voglio commentare questo post con le parole di un giornalista, Erri De Luca, che in breve ha perfettamente definito e spiegato la sentenza del povero Stefano che, ancora una volta, non ha trovato giustizia.

    "Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro. Perché parlava in pubblico e per vizio si dissetava con l´aceto, perché perdeva al gioco e i suoi vestiti finivano divisi tra i vincenti a fine di partita. I colpi riportati sopra il corpo non dipendono da flagellazioni, ma da caduta riportata mentre saliva il monte Golgota appesantito da attrezzatura non idonea e la ferita al petto non proviene da lancia in dotazione alla gendarmeria, ma da tentativo di suicidio, che infine il detenuto è deceduto perché ostinatamente aveva smesso di respirare malgrado l’ambiente ben ventilato. Più morte naturale di così toccherà solo a tal Stefano Cucchi quasi coetaneo del su menzionato."

    Un bacio amaro
    Piccirì

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    1. Erri De Luca non delude mai, anzi, sempre preciso come pugni sullo stomaco, tocca e fa male ma spiega esattamente ciò che è successo.

      Un abbraccio piccirì...

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  3. Abbiamo perso tutto...tutto quello che copriva la bruttezza dell'uomo...

    lella

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    1. ...oh sì cara Lella, abbiamo abbassato la maschera, non c'è più ritegno né più vergogna, né più rispetto...l'uomo è nudo ormai, nudo e vestito delle sue miserie.

      Grazie...

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  4. La giustizia non può essere giusta,perche è dispensata da uomini fallaci.Queta non è poesia ma solamente una tristissima realtà.
    Ciao,fulvio

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    1. ...per quanto riguarda la poesia, mi riferivo alla canzone, ma anche la poesia può descrivere la triste realtà.

      Per quanto riguarda la giustizia...forse è vero, non è uguale per tutti.
      attendiamo quella Divina...

      ciao e grazie...

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  5. caspita se è vero!!
    ciao, cara, buon fine settimana

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    1. ...già Giglio!

      Buona settimana...smack!

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  6. orsetto_bianco8 giugno 2013 19:08

    E' brutto morire a 20 anni e mi spiace davvero molto ma voglio come sempre andare contro corrente so che non sarò simpatico ma che importa... il buonismo non mi piace
    Non sarebbe più educativo insegnare ai giovani che forse è meglio non trasgredire la legge per evitare certe violenze...
    Chi è in carcere qualche reato lo avrà commesso, non conosco bene questo caso e probabilmente parlo anche a vanvera ma se non ricordo male questo giovane era in carcere per reati inerenti alla droga e fu malmenato a morte da dei secondini
    Se così è noto che i consumatori sono anche spacciatori... quanti giovani lui avrà rovinato spacciando??? certo anche lui era una vittima di altri spacciatori ma bisogna interrompere questa catena
    Ricordo nelle manifestazioni di genova quando mori quel giovane ucciso dai poliziotti, io ricordo i filmati quel giovane stava scagliando un estintore contro la cammionetta della polizia mentre altri con una spranga cercavano di pestare o meglio uccidere i poliziotti anche allora di quel giovane si fece un eroe
    Anche allora ne sorti un caso ma ci vogliamo mettere nei panni del poliziotto che impaurito ha sparato... immagino la paura il rimorso... non sarebbe meglio invece di fare diventare eroe questo ragazzo dire ai giovani vedete la violenza cosa genera per evitare che casi analoghi possano risuccedere
    Certo anche lui è morto inutilmente ed immagino fosse un bravo ragazzo ma alcune volte la violenza provoca delle tragedie...
    Penso inoltre ai 2/3 di ragazzi disoccupati senza futuro molti si sono impegnati nello studio molti si sono impegnati sul lavoro ma sono stati solo sfruttati e licenziati, sono loro gli esempi gli eroi non chi è in carcere, sono questi i ragazzi vittime di questa società e che devono essere aiutati e non dimenticati
    Ripeto mi spiace che un ragazzo di 20 anni muoia, chi a 20 anni non ha commesso delle sciocchezze ma dobbiamo renderci conto che alcune volte le si paga con la vita
    Spesso sono morti anche poliziotti assurdamente uccisi da altri giovani
    Viviamo in una società schifosa giusto protestare ma se vogliamo migliorarla dobbiamo iniziare a ristabilire dei giusti valori
    Scusami so che non la penserai così se non ti va il mio commento puoi anche cancellarlo
    Un bacione

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    1. Caro Orso, non cancellerò mai un commento perché può essere opposto al mio, se poi questo commento è scritto con la stessa delicatezza e sensibilità che ti distingue, ancora meno.
      Posso essere d'accordo con te fino ad un certo punto, per quanto mi facciano rabbia chi si droga o chi delinque buttandosi via così miseramente, nessuno, e dico nessuno merita di morire così, meno ancora se fatto nel nome della legge...

      Grande rispetto per polizia e carabinieri che guadagnano una miseria per proteggerci e spesso, troppo spesso muoiono, ma se tra loro c'è chi ne approfitta per scaricare le proprie frustrazioni massacrando gli altri di botte...li chiamo criminali, e quindi li condanno.

      Tranquillo, qui i tuoi commenti sono sempre e dico sempre, ben accetti anzi, di valore.

      Un abbraccio...a presto...

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    2. orsetto_bianco10 giugno 2013 18:54

      Condivido tutto quanto hai scritto e ti ringrazio di avere lasciato il mio commento e mi piace questo dialogo
      Io penso che se c'è stato un processo dobbiamo avere fede nella giustizia, so che se a uccidere fossero stati dei potenti probabilmente la giustizia non sarebbe stata equa ma in questo caso gli imputati erano dei poveri Cristi immagino che se non li hanno condannati una ragione ci sarà
      Troppo spesso ho visto creare anche per buonismo dei mostri... ho avuto anch'io 20 anni ho fatto le mie sciocchezze ma la polizia i carabinieri non mi hanno mai picchiato...
      Certo bisognerebbe leggere tutti i verbali le carte processuali ma mi è difficile pensare che in questo caso, considerato che in gioco non c'erano grandi interessi, la giustizia non sia stata equa
      Ovviamente se tu ne sai di più ed hai letto le carte processuali e sai che effettivamente sono stati inutilmente barbaramente picchiati senza che compissero atti violenti sono d'accordo che i responsabili vadano duramente condannati
      Ricordo però i fatti di Genova dove si cercava di colpevolizzare dei poliziotti che nel tentativo di difendersi da sprangate da un estintore che le veniva scagliato contro hanno ucciso
      Se non ricordo male questi poliziotti furono sospesi dal servizio con una perdita economica certo poi scagionati saranno stati risarciti ma ti lascio immaginare la preoccupazione, posso anche pensare il loro rimorso perchè comunque uccidere lascia dei segni
      Io credo nelle regole nella giustizia ma anche nella legittima difesa mi spiace sempre se un 20enne muore anche se sta facendo il violento, sta sprangando dei poliziotti o le sta scagliando contro un estintore ma non ritengo educativo proporli come eroi perchè questo è un esempio negativo per tanti altri giovani che potrebbero emularli
      Non solo troppo spesso leggo di poliziotti di carabinieri che si creano alibi giustificatissimi nel compiere il loro lavoro perchè non sanno bene quale è il limite a cui arrivare nel difendere le regole e quindi prudentemente stanno dalla parte di Caino trascurando Abele
      Io ovviamente sono dell'idea che prima si debba tutelare Abele e ci sono tanti bravi ragazzi che per colpa di ingiustizie sociali in Italia soffrono...
      Grazie ancora un bacione

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    3. ..scusate se mi intrometto, ma è per me doveroso..

      NESSUNO, e ribadisco NESSUNO può decidere quando è il momento di massacrare e picchiare a morte un ragazzo indifeso.
      Lui avrà avuto una vite irregolare, spacciava e ha rovinato tanti altri ragazzi(se posso dirlo, questi stessi ragazzi hanno deciso VOLONTARIAMENTE di acquistare droga). Infatti era in carcere e doveva pagare per il reato commesso.
      NON morire per il reato commesso.

      Il caso Giuliani del G8 è differente ancora, quella è legittima difesa.

      Federico e Stefano sono stati massacrati per l'abuso di potere, per uno stupido sfogo verso chi non poteva divendersi, per il puro piacere della violenza.

      Orsetto_bianco, quale ragazzo di 20 può meritarsi manganellate fino a rompere il manganello stesso?!

      Sono contro la violenza, soprattuto se gratuita, sadica e inutile.
      Il massimo rispetto va sempre alla divisa, ma questa no può e non deve essere un alibi. MAI.

      Piccirì

      p.s. nulla contro te e le tue idee, diverse prospettive creano discussioni interessanti ;)

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    4. orsetto_bianco17 giugno 2013 09:15

      Ho premesso che non ho seguito molto il caso di questi ragazzi e quando dico "seguito" intendo l'unica trasmissione che giudico attendibile ritengo sia "un giorno in pretura" in cui si può seguire il processo in diretta, devo essere sincero dei racconti dei giornalisti non ho nessuna fiducia
      Comunque se effettivamente questi ragazzi pur avendo commesso dei reati sono stati massacrati di botte senza motivo, ovvio che le mie idee collimano con le tue, e penso che i colpevoli vadano puniti severamente
      Purtoppo ho perso completamente fiducia nella stampa in Italia dove troppo spesso questi casi sono stati struentalizzati politicamente per incolpare le forze dell'ordine, io citavo il caso Giuliani anche per lui ricordo all'inizio si fece passare questo ragazzo come una vittima della poizia e solo quando comparve il filmato qualcuno (non tutti) comprese si trattava di un ragazzo che non voglio definire violento perchè sarebbe ingiusto, credo a 20 anni stesse solo compiendo delle sciocchezze che purtroppo le sono costate la vita
      Credo le nostre idee sulla violenza siano del tutto simili io la condanno da qualsiasi parte provenga a maggior ragione se compiuta senza motivo da chi indossa una divisa da cui mi aspetto una responsabilità maggiore
      Certo se effettivamente questi secondini hanno ucciso barbaramente a manganellate dei ragazzi seppure incarcerati dobbiamo dire che anche la magistratura è corrotta e violenta e trattandosi di una guerra fra poveri (secondini contro carcerati) mi domando quali interessi si volesse difendere

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    5. ...penso che tutti noi abbiamo espresso chiaramente che alla violenza si debba dire sempre NO. Poi ogni caso è a sé, ma è bello vedere anche la prospettiva dell'altro.

      Grazie Orso...

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  7. ...e molti altri ancora. Comunque si siano svolti i fatti di Federico e Stefano, nessuno ha il diritto di togliere la vita a un'altra persona. Se lo fanno le forze dell'ordine si mettono allo stesso livello dei delinquenti.
    Bisogna riflettere, non viviamo in uno Stato in cui vige la dittatura, perchè questi sono atti che vengono commessi da chi ha il potere e può liberamente disporre della vita altrui. L'ho sempre sostenuto e lo sostengo ancora, siamo un paese che sta lentamente scivolando sempre più, fino ad assomigliare ai Paesi sud-americani e a quelli del medio oriente.
    E' vero anche agenti delle forze dell'ordine hanno perso la vita per adempiere a un loro dovere; tutto il nostro rispetto e la nostra considerazione per loro e le loro famiglie, ma non sono morti nello stesso modo in cui sono morti Federico, Stefano e molti altri.
    RobRoy

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    1. Questo Paese caro RobRoy, non sta solo andando a puttane e non solo in senso figurato, ma sta cadendo e scadendo nella miseria più bassa e più becera dei sentimenti. Troppo poca la considerazione dell'altro, della vita, della dignità, dei valori, del prossimo che poi siamo sempre e solo noi.

      Un abbraccio, a presto...

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Grazie per la visita, a presto...